Alcune riflessioni sull’evento sismico di Casamicciola del 21 agosto 2017

A Ischia c’è stato un terremoto anomalo, o per lo meno così è stato definito principalmente da chi non conosce la sismologia, la sismica e la storia geologica dell’isola. A seguito dell’evento principale c’è stata una replica avvertita dalla popolazione locale e poi altre scosse registrate soltanto dagli strumenti. Purtroppo la scossa del 21 agosto ha provocato moltissimi danni in una zona concentrata attorno a Piazza Majo, nella parte alta del comune di Casamicciola Terme. Alcuni fabbricati sono crollati e sfortunatamente due donne hanno perso la vita. Attualmente ci sono circa 2mila persone che hanno dovuto trovare un’altra sistemazione, poichè la casa dove vivevano è stata gravemente danneggiata. Diverse attività commerciali e anche alcune strutture ricettive hanno dovuto interrompere le loro attività, con un enorme danno economico anche in termini di posti di lavoro perduti.  Continua a leggere “Alcune riflessioni sull’evento sismico di Casamicciola del 21 agosto 2017”

Annunci

Il terremoto di Casamicciola del 21 agosto 2017

Lunedi scorso, erano le 9 di sera, in tutta l’isola d’Ischia si è sentito un boato. C’è un sacco di gente a Ischia in questo periodo e a quell’ora molti erano a cena, e in alcune aree la cosa è passata quasi inosservata. “Ci eravamo sedute nella sala interna della pizzeria (al centro di Forio) quando la sedia ha cominciato a muoversi ed ho capito subito che c’era un terremoto. Io e la mia amica siamo uscite senza farci prendere dal panico, come mi hai sempre raccomandato di fare tu, e quando siamo arrivate fuori la terra ha smesso di tremare”. E’ una testimonianza attendibile questa, raccolta da me personalmente: è della maggiore delle mie due figlie. Da questa e da altre che ho raccolto, ho stimato che la durata dello scuotimento dovuto alla scossa, almeno a Forio, è stata inferiore a 10 secondi, probabilmente tra 6 e 8. Continua a leggere “Il terremoto di Casamicciola del 21 agosto 2017”

Le spiagge campane e la loro evoluzione

Qualche giorno fa, sull’edizione campana del quotidiano La Repubblica, è comparso un articolo che ha provocato un’accesa discussione sui social media. Nell’articolo si descriveva in generale il fenomeno dell’erosione costiera, con particolare riguardo per ciò che avviene in Campania e quindi a Ischia, dove quasi tutte le spiagge sono in arretramento. L’autore citava alcuni studi del CNR e concludeva che buona parte della responsabilità dell’arretramento della linea di costa è da attribuirsi all’urbanizzazione selvaggia. Continua a leggere “Le spiagge campane e la loro evoluzione”

Maledetta centrale geotermica…

La (nota) vicenda del progetto relativo alla costruzione di una centrale geotermica a Ischia è stato un argomento che mi ha molto appassionato, come è noto per chi ha avuto la bontà di seguirmi sulle pagine del mio blog. Credevo fosse superfluo sottolineare che l’unica molla che aveva spinto me e i miei amici di Ischia Forum, assieme a Ischiablog, era il tentativo di fare chiarezza, di offrire un punto di vista il più possibile obiettivo, scientificamente corretto. Ed è anche per questo che abbiamo più volte invitato le persone a dubitare degli esperti o presunti tali.

Continua a leggere “Maledetta centrale geotermica…”

Geotermia e sindrome NIMBY

Figura 5

Era da un po’ che non tornavo sull’argomento geotermia, convinto come ero di aver detto tutto ciò che c’era da dire o per lo meno di aver espresso esaurientemente il mio pensiero almeno per quanto riguarda il progetto della costruzione della centrale di Serrara Fontana (qui, qui e qui). Il progetto è tutt’altro che archiviato così come la discussione a 360° che ne è scaturita a livello locale. Una parte della comunità isolana, una parte piccolissima sia chiaro, si era attivata già a partire da un anno fa per cercare delle risposte esaurienti a tutta una serie di interrogativi sul progetto. Associazioni, professionisti, comunità e quasi tutte le amministrazioni comunali sono giunti alla conclusione che la centrale di Serrara Fontana è un disastro annunciato, una sciagura immane, un investimento sicuro per i soliti noti in cambio delle briciole per il territorio isolano già martoriato da problemi atavici. E se invece si trattasse di una formidabile opportunità di sviluppo? Un volano per consentire un salto di qualità nella conoscenza del sistema geologico dell’isola, con la possibilità di migliorare le infrastrutture e magari operare nella direzione della salvaguardia del territorio per ridurre i rischi legati alla scarsa manutenzione dei versanti? E se ci fossero opportunità di lavoro e un risparmio sulla bolletta per i cittadini? Continua a leggere “Geotermia e sindrome NIMBY”

La centrale geotermica a Ischia: come stanno davvero le cose?

Come è noto la società IschiaGeoTermia ha presentato l’istanza per l’avvio della procedura di valutazione di impatto ambientale (VIA) relativa al progetto per la realizzazione di un impianto geotermico nel comune di Serrara Fontana. Si tratta di un impianto capace di produrre una potenza massima non superiore a 5 MW, secondo le direttive del Decreto Legislativo n. 28 del 23/03/2011. L’impianto è a ciclo binario, vale a dire che tutti i fluidi (gas e acqua ad alta temperatura) prelevati dal sottosuolo per generare corrente elettrica, verranno re-immessi nelle rocce da cui provengono senza alcuno scambio gassoso con l’atmosfera. In altre parole, l’impianto non immetterà alcun inquinante nell’atmosfera nè le falde sotterranee verranno depauperate dal prelievo dei fluidi.
Continua a leggere “La centrale geotermica a Ischia: come stanno davvero le cose?”

Gli effetti del terremoto del 28/7/1883 sull’abitato di Forio (Isola d’Ischia)

Il terremoto che il 28 luglio del 1883 colpì l’isola d’Ischia viene normalmente ricordato come “terremoto di Casamicciola”, tanto che la locuzione “Ccà me pare Casamicciola!” (qui mi sembra Casamicciola, per i non napoletani) è entrata, da allora, nello sterminato elenco di modi di dire tipici napoletani e che indica una situazione governata dal caos, una grande confusione.

Da un punto di vista storico – scientifico, quel terremoto rappresenta un punto di svolta per diversi motivi:

  • è un terremoto di natura vulcanica tra i più intensi registrati in Italia in tempi storici;
  • si tratta della prima grande catastrofe dello Stato post – unitario (2313 morti e 762 feriti);
  • a seguito di quel terremoto fu emanata la prima normativa sismica nazionale.

E’ vero che il terremoto colpì principalmente l’abitato di Casamicciola, ma anche Lacco Ameno e Forio subirono danni e registrarono vittime anche se in misura minore. L’evoluzione geologico-strutturale dell’isola d’Ischia è piuttosto complessa ed è tuttora oggetto di studio. L’attuale aspetto generale e la sua evoluzione è legato essenzialmente al sollevamento del blocco dell’Epomeo, nei cui meccanismi rientrano le dinamiche che generano, nel settore nord-occidentale dell’isola, i movimenti della crosta, invero molto superficiali, che causano la maggior parte degli eventi sismici che tuttora si registrano a Ischia. Continua a leggere “Gli effetti del terremoto del 28/7/1883 sull’abitato di Forio (Isola d’Ischia)”