About me

Mi sono laureato in Geologia alla Federico II di Napoli nel 2000 e sempre lì ho conseguito il mio Dottorato di Ricerca in Geofisica e Vulcanologia con una tesi in sismica applicata sulla struttura interna del Somma – Vesuvio. Ho fatto appena in tempo a laurearmi, prima che, con il proliferare di corsi di laurea biennali e triennali, quello in Scienze Geologiche fosse completamente stravolto.

Sono nato a Torre del Greco, nell’hinterland napoletano, ma vivo a Chichester, in Inghilterra.

Per alcuni anni dopo il Dottorato ho fatto il precario nell’ambito del progetto dei Centri di Competenza che nascevano in Campania in quegli anni. Ne nacquero 10, ma ne sono sopravvissuti 2 o 3. Quello dove lavoravo io era INNOVA, il cui ambito di ricerca erano le tecniche di prospezioni geofisiche applicate alla ricerca per i beni ambientali e culturali. All’interno di INNOVA era nato il Laboratorio Mobile di Archeogeofisica, dotato di magnetometri, elettromagnetometri, un GPR, un sismografo, un georesistivimetro, un micro-gravimetro e un sistema GPS con base e rover Leica. Nel 2004 queste strumentazioni erano quanto di meglio si potesse trovare sul mercato. Ed è stato in quegli anni che ho cominciato a prendere confidenza con le tecniche di indagine geofisica più diffuse e più recenti. Intanto sono nate Mara nel 2004 e Chiara nel 2007. A quel punto avevo già capito che la strada della carriera universitaria non faceva per me, non ho mai avuto velleità da ricercatore e la situazione accademica cominciava ad evolversi nel disastro che oggi è sotto gli occhi di tutti. Mi iscrissi all’Albo dei Geologi nel 2002 ma ho cominciato l’attività professionale solo nel 2005. Cominciai a collaborare prima con una ditta napoletana che si occupava della distribuzione di strumentazione per la geologia e l’ingegneria e poi con un’azienda livornese che si occupa di distribuzione e assistenza per la geofisica. Successivamente ho cominciato a collaborare anche con una ditta inglese che rappresenta il termine di riferimento per quanto riguarda la mappatura dei sottoservizi con tecnica GPR multi-array, vale a dire con sistemi georadar che lavorano con schiere di antenne affiancate (fino a 40). Con loro ho acquisito una grande familiarità con il problema delle indagini pre-scavo, in una città come Londra dove, ad esempio, esistono una dozzina di compagnie telefoniche e ognuna possiede la propria rete. Basti pensare che la mappatura dei sottoservizi in una stessa strada viene ripetuta una volta all’anno perché in 12 mesi viene effettuata almeno una nuova installazione di sottoservizi.

La mia attività di consulenza per le indagini geofisiche è quindi a 360°, per aziende private ed enti di ricerca e va dalla progettazione tecnica ed economica all’esecuzione delle indagini al coordinamento dei team fino alla reportistica. Mi occupo anche di training per ditte e professionisti che acquistano strumentazione geofisica. Nell’ambito di progetti pubblici o privati ho lavorato in Italia, Spagna, Germania, Inghilterra, Romania, Grecia ma anche Libia, Tunisia, Marocco, Arabia Saudita e Qatar. Ho acquisito, in questi anni, dimestichezza con molte strumentazioni per le indagini geofisiche: georesistivimetri, sismografi, magnetometri, georadar, elettromagnetometri.

Attualmente lavoro per MacLeod Simmonds, una azienda di Chichester (UK) specializzata in lavori di topografia, mappatura dei sottoservizi in 3D e altre metodologie geofisiche.

La mia pagina LinkedIN è in continuo aggiornamento, se vuoi darci un’occhiata vai qui.

 

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