Eruzioni? Terremoti? Penzamm’ ‘a salute!

La recentissima pubblicazione di un paio di articoli scientifici sull’imminente (?) eruzione dei Campi Flegrei, che provocherebbe un’immane sciagura a causa dell’enorme numero di persone che ne verrebbero direttamente interessate, ha generato un dibattito che, talvolta, ha ben poco di scientifico. Continua a leggere “Eruzioni? Terremoti? Penzamm’ ‘a salute!”

Il Movimento 5 Stelle, la Brexit e gli “esperti” della cosa pubblica

Io ero un pentastellato della prima ora, poi mi sono “dissociato” da quel progetto perchè non ci ho più creduto. Sono tuttavia ancora convinto che molte cose buone ci siano ancora in quel progetto, ma oramai ho poco tempo e poca voglia per dedicarmici. Eppure rimango davvero amareggiato ogni volta che leggo i commenti che, sempre più spesso, sono tesi ad attaccare il Movimento 5 Stelle. Continua a leggere “Il Movimento 5 Stelle, la Brexit e gli “esperti” della cosa pubblica”

I terremoti avvengono solo di notte

Il 28 dicembre 1908, alle 5:20 del mattino più di 82mila persone muoiono a seguito di un sisma di magnitudo 7.2 che riduce in macerie Messina e danneggia Reggio Calabria. Il 23 luglio 1930, all’1:30 un terremoto di magnitudo 6.5 colpisce la zona tra l’Irpinia e il Vulture, uccidendo circa 1.400 persone. La scossa più forte del terremoto del Belice colpì la Sicilia Orientale nella notte tra il 14 e il 15 gennaio 1968. Il 6 maggio 1976 alle 21 un sisma di magnitudo 6.5 scuote il Friuli causando 976 vittime e lasciando 70mila persone senza casa. Alle 19:30 del 23 novembre 1980 un terremoto di magnitudo 6.5 colpisce l’Irpinia provocando 2.735 morti e 7.500 feriti. 13 dicembre 1990. Il Terremoto di Carlentini, noto anche come il sisma di Santa Lucia, all’1:24 interessa un’ampia parte della Sicilia sud orientale. Di magnitudo 5.7 uccide 13 persone e ne ferisce 200 nella provincia di Siracusa. Nella notte del 26 settembre 1997 la scossa più forte dello sciame sismico che colpì Umbria e Marche provoca 11 vittime e gravi danni alla Basilica di San Francesco ad Assisi. Il 6 aprile 2009 un terremoto colpisce l’Abruzzo e in particolare L’Aquila. La scossa più forte del sisma, di magnitudo 6.3, avviene di notte, alle 3.32, cogliendo di sorpresa i cittadini. 29 maggio 2012. Sedici morti e 350 feriti nella zona di Modena, in Emilia: questo il bilancio del Terremoto di magnitudo 5.9 con una scossa di una durata di 18 secondi. Già nove giorni prima, il 20 maggio, nella notte una scossa di magnitudo 5.9 aveva ucciso 7 persone nella stessa zona. Continua a leggere “I terremoti avvengono solo di notte”

Le spiagge campane e la loro evoluzione

Qualche giorno fa, sull’edizione campana del quotidiano La Repubblica, è comparso un articolo che ha provocato un’accesa discussione sui social media. Nell’articolo si descriveva in generale il fenomeno dell’erosione costiera, con particolare riguardo per ciò che avviene in Campania e quindi a Ischia, dove quasi tutte le spiagge sono in arretramento. L’autore citava alcuni studi del CNR e concludeva che buona parte della responsabilità dell’arretramento della linea di costa è da attribuirsi all’urbanizzazione selvaggia. Continua a leggere “Le spiagge campane e la loro evoluzione”

Maledetta centrale geotermica…

La (nota) vicenda del progetto relativo alla costruzione di una centrale geotermica a Ischia è stato un argomento che mi ha molto appassionato, come è noto per chi ha avuto la bontà di seguirmi sulle pagine del mio blog. Credevo fosse superfluo sottolineare che l’unica molla che aveva spinto me e i miei amici di Ischia Forum, assieme a Ischiablog, era il tentativo di fare chiarezza, di offrire un punto di vista il più possibile obiettivo, scientificamente corretto. Ed è anche per questo che abbiamo più volte invitato le persone a dubitare degli esperti o presunti tali.

Continua a leggere “Maledetta centrale geotermica…”

Geotermia e sindrome NIMBY

Figura 5

Era da un po’ che non tornavo sull’argomento geotermia, convinto come ero di aver detto tutto ciò che c’era da dire o per lo meno di aver espresso esaurientemente il mio pensiero almeno per quanto riguarda il progetto della costruzione della centrale di Serrara Fontana (qui, qui e qui). Il progetto è tutt’altro che archiviato così come la discussione a 360° che ne è scaturita a livello locale. Una parte della comunità isolana, una parte piccolissima sia chiaro, si era attivata già a partire da un anno fa per cercare delle risposte esaurienti a tutta una serie di interrogativi sul progetto. Associazioni, professionisti, comunità e quasi tutte le amministrazioni comunali sono giunti alla conclusione che la centrale di Serrara Fontana è un disastro annunciato, una sciagura immane, un investimento sicuro per i soliti noti in cambio delle briciole per il territorio isolano già martoriato da problemi atavici. E se invece si trattasse di una formidabile opportunità di sviluppo? Un volano per consentire un salto di qualità nella conoscenza del sistema geologico dell’isola, con la possibilità di migliorare le infrastrutture e magari operare nella direzione della salvaguardia del territorio per ridurre i rischi legati alla scarsa manutenzione dei versanti? E se ci fossero opportunità di lavoro e un risparmio sulla bolletta per i cittadini? Continua a leggere “Geotermia e sindrome NIMBY”

Le indagini geofisiche nel Golfo di Pozzuoli

Recentemente il CNR ha avviato una campagna di acquisizione di dati geofisici nel Golfo di Pozzuoli. In generale le prospezioni in mare hanno la finalità di ricostruire l’andamento della batimetria o di ricostruire le strutture geologiche al di sotto del fondale stesso. Nel primo caso le indagini vengono effettuate con il Side Scan Sonar, nel secondo caso si effettuano indagini di sismica a riflessione. Un’indagine con il Side Scan Sonar consente di ricostruire la morfologia del fondale marino analizzando l’intensità del segnale acustico diffratto dal fondale stesso. Un approfondimento schematico del metodo si può leggere qui.

Continua a leggere “Le indagini geofisiche nel Golfo di Pozzuoli”